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Partner · 16 settembre 2026

Come far comprare a diecimila chilometri di distanza

Vive a Hong Kong dal 1976 e cercava un appartamento a Como. La casa era la parte facile: la lista di sei cose che arriva dopo l'acquisto è l'altra metà.

Redazione Realux · 4 minuti di lettura

Luca Ungari, fondatore di Patio Real Estate, che ha seguito da Como un acquirente residente a Hong Kong
Luca Ungari, fondatore di Patio Real Estate, che ha seguito da Como un acquirente residente a Hong Kong

Giuseppe Cammareri è nato a Milano. Nel 1976 si è trasferito a Hong Kong, dove vive ancora, e da lì ha guidato per anni Ferrero Asia.

Lui e le sorelle vengono sul Lago di Como da quando erano bambini.

Quando ha deciso di cercare un appartamento in cui la famiglia potesse sentirsi a casa, il problema non era il budget.

Era la distanza: diecimila chilometri, e quasi tutto da fare a distanza.

Sotto c'è cosa cambia a quella distanza, la lista di sei cose che arriva dopo l'acquisto, e perché ha scelto una persona invece di un marchio.

Quello che ha scritto

«It has been an honour and a pleasure to work with Mr. Luca Ungari. For me it was vital to find a professional, honest and qualified person to help me find the perfect property in Como, especially considering I live about 10,000 km away on the other side of the world. I needed a hands-on, trustworthy person, as a lot of our communication has had to be long-distance. He quickly understood my needs and requirement with the right budget, and he helped us find the perfect residence. He then graciously continued assisting my family and I in finding a banker, a notary, an insurer, a property administrator, a local architect and artisans to help us refurbish our new property and make it our own. In short, he went above and beyond to make our experience as efficient and as pleasant as possible.»

Dott. Giuseppe Cammareri.

Cosa cambia a quella distanza

Quando chi compra è dall'altra parte del mondo, la casa è la parte facile.

Non può passare a vedere.

Non può conoscere di persona chi gli sta parlando. Non può verificare quasi niente da solo, e ogni scambio costa un giorno per via del fuso.

Perciò non sta scegliendo un immobile, però non lo sa ancora.

Sta scegliendo una persona a cui delegare decisioni che normalmente non si delegano.

Come si costruisce quella fiducia, passaggio per passaggio, sta in come far comprare una casa a chi non la vedrà mai prima.

La lista che viene dopo

La parte più istruttiva della sua recensione è l'elenco di quello che è successo dopo l'acquisto.

Una banca. Un notaio. Un assicuratore. Un amministratore. Un architetto del posto. E gli artigiani per ristrutturare.

Sei cose che per un italiano sono una settimana di telefonate, e che per chi vive a Hong Kong sono il muro contro cui si ferma il progetto.

Nessuna di queste è compresa in una provvigione.

Sono esattamente le cose per cui, anni dopo, un cliente scrive una recensione lunga.

La verifica: conta quante persone del tuo elenco di fiducia sapresti presentare domani, con nome e numero. Quel numero è il tuo servizio dopo la firma.

Le due cose che vanno preparate prima

A quella distanza due passaggi non si possono improvvisare.

Il codice fiscale e il conto. Servono prima dell'atto, insieme alla verifica della condizione di reciprocità se chi compra è cittadino extra UE, e a un notaio abituato agli atti con interprete o con procura.

La lista completa sta in comprare casa in Italia da straniero.

La provenienza dei fondi. Il notaio la verificherà comunque, perché gli obblighi antiriciclaggio glielo impongono: stanno nel decreto legislativo 231 del 2007 e comprendono l'identificazione del cliente e la verifica dell'origine del denaro.

Chiederla prima significa scoprire in una telefonata quello che altrimenti si scopre davanti a un atto.

Perché è arrivato da un'agenzia indipendente

Chi compra da lontano cerca un marchio che gli dia sicurezza, e finisce spesso su un grande nome internazionale.

Qui è successo il contrario: ha trovato una persona.

A diecimila chilometri di distanza quello che riduce il rischio non è un logo. È qualcuno che risponde.

E quando la ricerca è affidata a una persona sola, quella persona può permettersi di dedicarci mesi: come funziona un mandato di ricerca sta in il mandato di ricerca immobiliare.

Dove entra una rete privata

Su una ricerca così il tempismo conta più del catalogo.

Realux è una rete privata di matching immobiliare off-market: mette in contatto gli immobili non pubblicizzati con gli acquirenti qualificati seguiti dagli agenti immobiliari selezionati della rete.

Il profilo di chi cerca è già nella rete, quindi quando passa un immobile compatibile la segnalazione arriva subito.

E chi compra è già stato verificato su identità, budget e disponibilità dei fondi, quindi non deve dimostrare niente mentre corre.

Domande frequenti

Si può comprare una casa in Italia vivendo all'altra parte del mondo?

Sì, e la parte difficile non è l'immobile: è scegliere la persona a cui delegare le verifiche.

Serve un interlocutore unico che risponda in giornata e che prepari i documenti prima che vengano chiesti.

Cosa serve a uno straniero per comprare in Italia?

Codice fiscale, un conto italiano, la verifica della condizione di reciprocità se è cittadino extra UE, e un notaio abituato agli atti con interprete o con procura.

Il notaio verifica da dove arrivano i soldi?

Sì: gli obblighi antiriciclaggio del decreto legislativo 231 del 2007 comprendono l'identificazione del cliente e la verifica dell'origine dei fondi.

Preparare quella documentazione prima evita settimane di attesa.

Cosa serve a un acquirente straniero dopo il rogito?

Una banca, un notaio, un assicuratore, un amministratore, un tecnico del posto e gli artigiani.

Per un italiano è una settimana di telefonate, per chi vive all'estero è il punto in cui il progetto si ferma.

Conviene un grande marchio o un agente indipendente per comprare da lontano?

Conta chi risponde.

A distanza il rischio si riduce avendo una persona che conosce i vincoli della ricerca e che resta reperibile, e questo non dipende dalla dimensione dell'insegna.

Se cerchi da lontano, il primo passaggio è scrivere cosa cerchi e quali sono i vincoli assoluti: dicci cosa cerchi.

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