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Vendite · 20 settembre 2026

Come chiedere la proof of funds senza offendere nessuno

Al momento giusto non offende. Al momento sbagliato chiude la porta.

Redazione Realux · 5 minuti di lettura

La risposta, subito

La prova della disponibilita' economica si chiede dopo aver stabilito un rapporto e prima di far entrare qualcuno in casa di un cliente. Non alla prima telefonata, e mai dopo la visita.

Detta nel modo giusto non offende, perché non riguarda la persona: riguarda l'impegno che il venditore ha preso a non far entrare estranei non verificati.

Come si chiede

La frase che funziona sposta la responsabilita' sul proprietario, dove sta davvero.

Il proprietario ha chiesto che le visite avvengano solo con acquirenti verificati. E' una prassi che applichiamo a tutti. Serve un documento della banca o del suo consulente che confermi la disponibilita', e può oscurare tutto il resto.

Nessuno si offende per una regola che vale per tutti. Ci si offende per un sospetto personale.

Cosa è accettabile ricevere

Una lettera della banca o del gestore patrimoniale che conferma la disponibilita', senza numeri di conto.

Un estratto con tutto oscurato tranne saldo, data e intestazione.

Una lettera del consulente o dell'avvocato che conferma per conto del cliente.

Una delibera di mutuo, se l'acquisto è finanziato.

Cosa si può oscurare: numero di conto, movimenti, altri saldi, indirizzo, codice fiscale. Serve sapere che la cifra c'e', non da dove viene.

Quando chiederla

Dopo la seconda conversazione, quando c'e' un immobile preciso e una data di visita.

Sempre prima della visita. Chiederla dopo suona come un ripensamento.

Su immobili importanti, prima di trasmettere l'indirizzo.

Come trattarla dopo: la parte che espone

Non inoltrare il documento al proprietario. Confermi tu, per iscritto, che la verifica è stata fatta.

Non tenerlo nelle chat. Archivio dedicato, accesso limitato, cancellazione dopo un periodo dichiarato.

Dillo all'acquirente prima che te lo mandi: chi lo vedra', dove resta, per quanto. Sapere questo trasforma una richiesta invadente in una procedura professionale.

Cosa fare quando rifiutano

Qualche volta è un no definitivo, ed è un'informazione.

Molto più spesso è una questione di forma: offri la lettera della banca invece dell'estratto, o la conferma del consulente invece del documento.

Un acquirente vero trova un modo. Chi non ne trova nessuno ti ha appena risparmiato un pomeriggio.

Dalla tua parte,

Aurelia

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