«Villa vista mare fino a tre milioni» descrive qualche centinaio di immobili, e nessuno in particolare.
Produce risultati quando permette a un professionista che non ti conosce di riconoscere l'immobile giusto quando lo incontra.
Servono sei voci, e vanno scritte: una ricerca che vive solo nella testa di chi cerca non si può passare a nessuno.
Sotto ci sono le sei, perché le ricerche troppo strette non funzionano, e perché nemmeno quelle troppo larghe.
Uno: il budget vero
Compreso quanto saresti disposto a superarlo per la cosa giusta.
Conta il secondo numero: quasi tutti comprano sopra il budget dichiarato quando trovano l'immobile che volevano.
Due: la zona, al quartiere o alla frazione
Attenzione: una regione non è una zona.
Se non sai restringere, elenca tre posti dove compreresti e tre dove non compreresti.
Funziona meglio di un cerchio sulla mappa.
Tre: le due o tre cose senza cui non compreresti
Due o tre, non dieci.
Se sono dieci non stai cercando: stai descrivendo una casa che non esiste.
Quattro: cosa sembra un requisito ed è una preferenza
È la voce più utile, e la salta chiunque.
Quasi sempre il numero di camere è una preferenza. L'esposizione quasi sempre un requisito.
La prova: se «tre camere» significa «gli ospiti d'estate», allora il requisito è ospitare, e le case che lo risolvono sono più di quelle con tre camere.
Come si separa, partendo dalle case che hai scartato, sta in come far vedere a un cliente quello che non trova da solo.
Cinque: i tempi
Entro quando vuoi aver comprato, e cosa succede se non ci riesci.
Chi non ha una scadenza finisce in fondo alla lista di tutti. Giustamente.
Sei: il motivo
Perché compri.
È la voce che permette a un bravo agente di proporti l'immobile a cui non avevi pensato, e senza la quale riceverai solo cose che assomigliano a quello che hai chiesto.
Se quello che cerchi è una casa in cui riconoscerti, e non la migliore fra quelle disponibili, il metodo cambia del tutto: sta in come trovare la casa in cui un cliente si riconosce.
Perché le ricerche troppo strette non funzionano
Con dodici condizioni non trovi niente, e non perché il mercato sia povero.
Ne produce zero perché ogni condizione taglia una parte di mercato, e dodici tagli lasciano un insieme vuoto.
Non si corregge abbassando le pretese. È separare i requisiti dalle preferenze, cosa che quasi nessuno ha mai fatto per iscritto.
E il mercato non aiuta: nel secondo trimestre del 2026 l'offerta di abitazioni ha continuato a ridursi, secondo il sondaggio congiunturale sul mercato delle abitazioni di Banca d'Italia, Tecnoborsa e Agenzia delle Entrate su circa millecinquecento agenzie.
Con meno case in circolazione, una richiesta rigida trova ancora meno.
Perché nemmeno quelle troppo larghe
Arriva a cento persone e non ne attiva nessuna, perché nessuno sa cosa mandarti.
Vale il contrario di quello che sembra: una ricerca precisa riceve più proposte di una generica, non meno.
Quando cambi idea in continuazione
Succede, ed è normale: si capisce però cosa si vuole vedendo.
Si tiene il documento vivo e lo si aggiorna dopo ogni visita, con una riga su cosa è cambiato.
Una ricerca che non viene aggiornata dopo tre visite descrive ormai un'altra persona.
Perché conviene che quella ricerca sia un incarico
Sei voci scritte sono un documento. Un documento affidato a una persona sola diventa un lavoro.
Nessuno dedica mesi a cercare in concorrenza con altri tre, e nessuno chiama venti proprietari che non stanno vendendo per una speranza: come funziona un mandato di ricerca, e quanto dovrebbe durare, sta in il mandato di ricerca immobiliare.
Dove entra una rete privata
Una richiesta scritta bene serve a poco se circola soltanto in un ufficio.
Realux è una rete privata di matching immobiliare off-market: mette in contatto gli immobili non pubblicizzati con gli acquirenti qualificati seguiti dagli agenti immobiliari selezionati della rete.
La richiesta viene confrontata con gli immobili che gli altri agenti non pubblicano, e circola senza il nome di chi cerca: gli agenti vedono cosa si cerca, in che fascia e con quali tempi.
Se nella rete non c'è niente, si parte dal profilo per risalire agli immobili compatibili anche quando non sono in vendita.
Domande frequenti
Come si scrive una ricerca immobiliare?
In sei voci: budget vero compreso quanto si supererebbe, zona al quartiere o alla frazione, le due o tre cose senza cui non si compra, cosa sembra un requisito ed è una preferenza, i tempi con la conseguenza, e il motivo dell'acquisto.
Perché una ricerca con molte condizioni non trova niente?
Perché ogni condizione taglia una parte di mercato, e dodici tagli lasciano un insieme vuoto.
La correzione è separare i requisiti dalle preferenze, non abbassare le pretese.
Qual è la differenza fra un requisito e una preferenza?
Un requisito non si può ottenere altrimenti, una preferenza sì. Il numero di camere è quasi sempre una preferenza, l'esposizione quasi sempre un requisito.
Perché serve dire perché si compra?
Perché è la sola informazione che permette di proporre l'immobile a cui non si era pensato.
Senza il motivo arrivano solo case che assomigliano a quella descritta.
Ogni quanto va aggiornata una ricerca?
Dopo ogni visita, con una riga su cosa è cambiato. Una ricerca che non viene aggiornata dopo tre visite descrive ormai un'altra persona.
Se vuoi scrivere le sei voci su quello che stai cercando, dicci cosa cerchi.
Dalla tua parte,
Aurelia
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