Per professionisti

La segnalazione presentare un cliente e restare il suo riferimento.

Per commercialisti, avvocati, consulenti finanziari e notai: i cinque momenti in cui conviene parlarne, la frase con cui si apre, cosa si scrive nell’accordo prima di fare il nome, e come si resta il riferimento del cliente.

Cosa c’è dentro

Una frase, tre cose da scrivere, una lista · venti minuti

I cinque momenti

Un trasferimento, una successione, una liquidità appena arrivata, un patrimonio sbilanciato, un immobile fermo da tempo. Sono i momenti in cui la frase arriva naturale.

La frase, una sola

Scritta per intero, con la parte che conta al cliente messa alla fine: resti tu il suo riferimento.

Le tre cose da scrivere prima di fare il nome

Che il cliente è tuo, quanto ti spetta e quando, e cosa succede se sei mesi dopo compra un altro immobile con lo stesso agente. È il caso che salta più spesso.

Come si resta il riferimento

Presenti tu invece di passare un numero, chiedi un aggiornamento con una cadenza, e resti tu a rispondere sulla parte fiscale.

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Dove te lo mandiamo

Il documento si apre subito. Niente sequenze automatiche.

Trattiamo i tuoi dati come descritto nell’Informativa privacy di Realux S.r.l.

Domande frequenti.

Cos'è REALUX?

REALUX è una rete privata di agenti immobiliari selezionati, e la piattaforma che la fa funzionare. Ogni agente inserisce nella propria area riservata gli immobili off-market che segue e le richieste dei suoi acquirenti; il sistema li confronta con quelli di tutta la rete e, quando emerge una compatibilità reale, le due parti vengono messe in contatto. Non siamo un portale e non lo diventeremo: non c'è niente di pubblico. Entrando non si sfoglia un catalogo di immobili, perché un catalogo consultabile renderebbe pubblico esattamente ciò che i proprietari non vogliono lo sia. Non siamo nemmeno un'agenzia: non prendiamo incarichi, non facciamo visite, non trattiamo. L'incarico e il cliente restano dell'agente. L'ha fondata Carolina D'Alessandro, agente immobiliare, dopo sette anni nel mercato di pregio fra Londra, Parigi, New York e San Francisco e la gestione di operazioni di lusso sul mercato ligure. La società è Realux S.r.l., italiana, con sede a Genova.

Come funziona?

In sei passaggi. Ci si candida e la candidatura viene valutata: guardiamo zone operative, tipo di immobili, storico delle compravendite e disponibilità a collaborare, perché chi entra deve poter stare davanti alla clientela degli altri. Si firma l'accordo di riservatezza — lo firma anche REALUX, è bilaterale — e si accede all'area riservata. Si caricano immobili e richieste acquirente: a mano, caricando una scheda o un documento che il sistema legge, da un foglio di calcolo, oppure collegando il gestionale che si usa già. Il nostro team verifica ogni immobile e ogni richiesta prima che entrino nel matching. Il sistema incrocia domanda e offerta su cinque dimensioni — località, prezzo, tipologia, metratura e caratteristiche specifiche — e ogni corrispondenza passa da un controllo qualitativo fatto a mano prima di essere mostrata. A entrambi gli agenti viene chiesto il consenso prima di essere messi in contatto. Da lì la trattativa prosegue direttamente fra loro: REALUX non entra nella negoziazione.

Da dove provengono gli acquirenti?

Da tre canali, e nessuno è una lista comprata. Dagli agenti della rete, che portano i clienti che seguono da anni. Dai professionisti che stanno intorno al patrimonio — family office, consulenti finanziari, wealth manager, studi legali, notai — che ci presentano chi sta cercando. E dal lavoro diretto del nostro team sugli investitori internazionali. Per provenienza: la disponibilità immobiliare oggi è prevalentemente italiana, mentre gli acquirenti arrivano da Stati Uniti, Emirati Arabi, Regno Unito, Francia, Spagna, Portogallo, Svizzera e Germania, oltre che dall'Italia. Ogni profilo entra nel matching con budget dichiarato, zona definita e tempistica: senza queste tre cose una richiesta non è confrontabile, e resta fuori. Prima di un'introduzione la controparte viene verificata, così quando due agenti si parlano sanno entrambi che quel passaggio è stato fatto.

I miei dati sono al sicuro?

La riservatezza non è un accessorio: è il prodotto. L'accesso è subordinato alla firma di un accordo di riservatezza sottoscritto anche da REALUX, con clausola di anti-circumvenzione valida trentasei mesi dalla cessazione e una penale. Quello che carichi non viene pubblicato e non viene mostrato alla rete. Un altro professionista incrocia una tua scheda solo attraverso un abbinamento che riguarda lui, e solo per gli elementi che servono a capire se c'è compatibilità: caratteristiche generali, senza indirizzo, senza fotografie riconoscibili, senza il nome del proprietario o dell'acquirente. I contatti si aprono quando entrambe le parti dicono di sì. La clausola non è una formula: se qualcuno prova a scavalcare l'agente che ha presentato l'immobile, verifichiamo in conservatoria se l'atto è stato trascritto, e chi viola esce dalla rete oltre a pagare la penale. Sul trattamento: titolare è Realux S.r.l., i dati sono ospitati su server nell'Unione Europea, restano tuoi, e puoi modificarli o chiederne la cancellazione in qualsiasi momento.

Il contratto è esclusivo?

No. REALUX non chiede esclusività e non sostituisce il modo di lavorare dell'agente: è uno strumento in più. Puoi continuare a vendere i tuoi immobili come preferisci, con i portali che usi, con le agenzie con cui collabori già e con la tua rete di sempre. Chi ha già un network forte è di solito chi ne ricava di più, e non è un paradosso: quello che una rete personale non copre è la controparte che sta fuori dal proprio giro, e sopra il milione l'acquirente giusto è spesso in un'altra regione o in un altro paese. Non sei obbligato a caricare tutto il portafoglio, e puoi tenere fuori gli immobili che preferisci non condividere. Ti chiediamo solo di comunicare quando un immobile è stato venduto: una scheda che resta attiva dopo il rogito fa perdere tempo a un altro agente della rete.

La trattativa la gestisco io?

Sempre. Quando entrambe le parti confermano l'interesse, i contatti si aprono e la trattativa prosegue direttamente fra i due agenti: REALUX non partecipa, non parla con i tuoi clienti e non si intesta nulla. Ognuno parla con il proprio: chi ha l'incarico gestisce il venditore, chi ha l'acquirente gestisce l'acquirente. Le condizioni economiche della collaborazione si dichiarano quando si carica l'immobile o la richiesta, quindi chi riceve un abbinamento le conosce prima di dire sì — ed è la ragione per cui non nascono discussioni dopo. Nei piani a quota fissa REALUX non trattiene nulla sulle transazioni: la provvigione resta interamente agli agenti, sia sulle tue vendite sia su quelle nate da un abbinamento.